sabato 26 aprile 2008

frase consecutivas

Lezione 11

SUBORDINATE CONSECUTIVE.

La oración subordinada expresa la consecuencia que se deriva de la principal. Si tenemos una oración causal y la ponemos en sentido inverso obtenemos una oración consecutiva:

Me mojo porque llueve (causal)

Llueve, por tanto me mojo (consecutiva)

Conjunciones más frecuentes.

a) Con indicativo:

luego (avv. dopo, poi; cong. quindi, dunque): Llueve, luego me mojo.

pues (cong. dal momento che, poiché, dunque, allora): Como no estudia pues suspende.

conque (cong. quindi, dunque) : Estoy enfadado, conque déjame en paz.

así que (avv. cosicchè; así … que = tanto … che) : Estoy enfadado, así que déjame en paz.

en consecuencia, por tanto (pertanto), por consiguiente (di conseguenza), por eso (perciò),

de modo que (cosicchè), de manera que…

tanto que: Lluve tanto que me mojo.

tan + sustantivo + que: Sentía tanta pena que se echó a llorar.

tan + adjetivo + que: Es tan guapo que las enamora a todas.

tan + adverbio + que: Están tan lejos que nunca llegan.

de un + adjetivo + que: Es de un soso que nadie lo aguanta.

tal + sustantivo + que: Tenía tal tensión acumulada que me puse histérica.

b) Con subjuntivo:

de ahí que: Me cae bastante mal, de ahí que no quiera invitarlo.

no tan / tanto … como para que: No hice el examen tan mal como para que me suspendieran.

no tan / tanto … que: Es tan cerdo comiendo que es mejor que no lo veas.

El grupo de consecutivas que van introducidas por cuantificadores: tanto que, tan + adjetivo + que,

tan + adverbio + que... no debe confundirse con la construcción comparativa. En la consecutiva la subordinada es siempre una consecuencia derivada de la principal. Además, la construcción de la consecutiva es tan ... que, mientras que la de la comparativa es tan ... como, y en éstas sólo existe comparación, sin ninguna consecuencia.

CULEBRA = s.f. biscia

MONO = s.f. scimmia

INCLUSO = avv. perfino, anche; prep. persino

Conjunciones más frecuentes

Conjunciones más frecuentes Conjunciones más frecuentes

frases concesivas de Alessandro Longhi

Lezione 12

SUBORDINATE CONCESSIVE. (tratto da 4 lingue)

Le subordinate concessive (subordinadas concesivas) sono precedute da locuzioni o congiunzioni concessive. Tra queste, la più frequente è aunque (anche se), ma ce ne sono molte altre, come si bien (sebbene), no obstante, a pesar de (nonostante), aun cuando (quantunque), siquiera (almeno), pese a que (malgrado), por más / mucho que (malgrado). Queste possono avere il verbo al congiuntivo o all’indicativo a seconda della persona che parla e dell’intensità che si vuole dare all’azione espressa nella concessiva. Ciò significa che se si desidera semplicemente esporre l’azione, il verbo della subordinata è coniugato all’indicativo; se, invece, si vuole conferire all’azione espressa nella subordinata un’intensità maggiore di quella della frase principale, il verbo della subordinata si coniuga al congiuntivo.

A pesar de que sea difícil, intentaré hacerlo. (Nonostante sia difficile, proverò a farlo).

Aunque hacía / hiciera calor, no quiso bañarse. (Anche se faceva caldo, non ha voluto farsi il bagno).

Questa regola si applica solo quando la frase principale è coniugata al passato o al presente. Per quanto riguarda il futuro, non esiste la doppia possibilità e, in questo caso, a differenza dell’italiano, il verbo della subordinata deve essere sempre coniugato al congiuntivo.

Aunque te enfades, no te acompañaré. (Anche se ti arrabbierai, non ti accompagnerò).

Si bien precede sempre un verbo all’indicativo mentre siquiera regge il verbo al congiuntivo.

Si bien estoy muy cansado, saldré contigo. (Sebbene io sia stanco, uscirò con te).

Escúchame, siquiera sea por un momento. (Ascoltami, anche se è solo per un attimo).

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SUBORDINATE CONCESSIVE. (dagli appunti in classe)

aunque = cong. benchè, sebbene à REGGE INDICATIVO O CONGIUNTIVO

Aunque está nevando tenemos que salir = anche se stà nevicando dobbiamo uscire (INDICATIVO)

Aunque esté nevando tenemos que salir = anche se nevicasse dobbiamo uscire (CONGIUNTIVO)

Nella prima frase sappiamo che stà nevicando (lo abbiamo visto, è un dato certo) però nonostante la neve dobbiamo uscire. In questo caso di deve usare l’indicativo. Nella seconda frase, invece, non sappiamo che tempo fà fuori (il dato sul tempo è quindi incerto!!) però indipendentemente dal tempo sappiamo che dobbiamo uscire. In questo caso è d’obbligo l’uso del congiuntivo (da notare come questo tempo è sempre associato a incertezza!!).

Al posto di aunque possiamo mettere anche a pesar de que (nonostante, malgrado) con lo stesso uso visto sopra.

aún cuando = cong. sebbene à REGGE IL CONGIUNTIVO

pese a que = cong. malgrado à REGGE L’INDICATIVO

por más que = cong. per quanto, sebbene à REGGE INDICATIVO O CONGIUNTIVO

}

Altri connettori sono,

por mucho que

por nada que REGGONO IL CONGIUNTIVO

por poco que

POR + CONGIUNTIVO PRESENTE, INDICATIVO (nella reggente presente o futuro)

Vediamo ora alcuni connettori che reggono l’infinito.

ya = avv. già, ora, adesso, subito, ormai

YA + PODER à REGGE L’INFINITO

a pesar de = malgrado, nonostante

A PESAR DE à REGGE L’INFINITO

pese a = avv. benchè, nonostante, malgrado

PESE A à REGGE L’INFINITO

Con il gerundio dobbiamo usare aún.

AÚN + GERUNDIO

a sabiendas = avv. di proposito, pur sapendolo

A SABIENDAS DE QUE + INDICATIVO (oppure condizionale presente)

SUBORDINATE CONCESSIVE.

Conjunciones más frecuentes


Aunque, a pesar de que, aún cuando, mal que, pese a que, si bien, con todo, por muy / más / mucho que, el hecho de que

Uso de los modos INDICATIVO y SUBJUNTIVO en las oraciones concesivas con las conjunciones vistas hasta ahora:

A) Indicativo: la objección contenida en la oración subordinada es real.

B) Subjuntivo: la objección contenida en la oración subordinada es hipotética o está referida al futuro.

C) Si suprimimos la partícula QUE pueden aparecer con INFINITIVO.

Otras conjunciones con uso especial de los modos INDICATIVO y SUNJUNTIVO:

- A riesgo de que + subjuntivo
- Mal que + subjuntivo
- Por muy + adjetivo / adverbio + que + subjuntivo
- El hecho de que + subjuntivo
- A sabiendas de que + indicativo
- Si bien + indicativo
- Excepto que / Salvo que + indicativo (cuando aparecen con subjuntivo su valor es condicional)
- Si suprimimos la partícula QUE pueden aparecer con INFINITIVO.

Ejemplos

Pese a que está sola / Pese a estar sola nunca tiene miedo.
Lo hizo a riesgo de que le vieran / de ir a la cárcel.
Por más que lo pienso / piense, no es aceptable.
Por muchos diplomas que tiene / tenga, no me parece buen estudiante.
Por muy hábil que te creas, te engañarán.
Mal que te pese, es más importante que tú.
He tomado las medidas necesarias, si bien nadie me lo había advertido.

Usos. Sentido de oración concesiva.

La oración subordinada presenta un problema que no impide el cumplimiento de la acción principal.

cena del dìa catorce

El dìa catorce de mayo vamos a quedar una cena a eso de la s ocho, el curso de espanol del instituto "F.Baracca", segundo y primer nivel, todos los que han participado estan incluidos, hasta los que han dejado al principio. Para saber màs podèis ponerme un correo a mi direcciòn que vuelvo a recordaros claudioferretti2001@yahoo.com
Hasta luego

sabato 19 aprile 2008

una poesia da apprezzare

Just a prayer…

“I asked for strength that I might achieves;

He made me weak that I may obey.

I asked for health that I might do great things;

He give me grace that I might do better things.

I asked for riches that I might be happy;

He gave me poverty that I might be wise.

I asked for power that I might have the praise of others;

He gave me weakness that I might feel a need of God.

I asked for all things that I might enjoy life;

He gave me life that I might enjoy all things.

I receive nothing I had asked for;

He gave me all that I had hoped for.”

Ho chiesto forza da poter impegare

Mi ha reso debole affinché io potessi obbedire

Ho domandato la salute per poter fare grandi cose

Egli mi ha dato grazia per fare meglio le cose

Ho chiesto ricchezze per poter essere felice

Mi ha dato povertà per diventare saggio

Ho chiesto potere per poter rcevere la lode degli altri

ma ho ricevuto debolezza affinché potessi avvertire il bisogno di Dio

Ho domandato tutte le cose che potessero farmi godere la vita

Egli m’ha dato vita affinché potessi godere di tutte le cose

Non ho ricevuto nulla di quello che avevo chiesto

eppure

Ho ricevuto tutto quello che ho sempre sperato

Questa preghiera è stata scritta da un soldato americano durante la guerra civile…

Ho chiesto molte cose nella mia vita e al mio Dio… molto spesso ho ricevuto dei “no” o degli “aspetta”

A distanza di tempo ho visto come anche queste apparenti “non risposte” fossero state importanti per me, per la mia vita…

Io aspetto il mare“, ho scritto un giorno… Ci sono situazioni “irrisolvibili” e sentimenti incancellabili, ci sono lunghi momenti passati a cercare spiegazioni…

Ma pure tutto concorre ad arricchire la nostra vita…. come pietre su di una corona… e vedo completarsi il quadro della mia esistenza… piano piano… un passo alla volta..

“Un passo alla volta, Dio ci mostra sempre solo il prossimo passo”

lunedì 11 febbraio 2008

primo livello "scuola f.baracca"

Il pretèrito perfecto

Il pretèrito perfecto è un tempo verbale, che in inglese si definisce present perfect.
E' foormato dal presente indicativo del verbo HABER, più il participio passato, sia esso regolare con i suffissi ADO, IDO, IDO, sia esso irregolare coi participi relativi ai singoli verbi.

es. yo he ESTUDIADO, tù HAS HECHO, èl HA DESCUBIERTO.

Si usa il pretèrito perfecto per esprimere un'azione che inizia in un punto x del passato, ma che perdura nel presente, indipendentemente dalla lontananza cronologica dal presente del nostro punto x del passato.

Per qualsiasi dubbio,
contattate,
claudioferretti2001@yahoo.com

primo livello "scuola f.baracca"

L'uso di POR y PARA

Le preposizioni POR e PARA, in italiano possono entrambi essere tradotte dalla preposizione PER.

Allora viene spontaneo chiedersi, quale sia la differenza.
Facciamo alcuni esempi:

POR esprime un complemento di causa, un tempo approssimativo, una complemento di causa efficiente o d'agente, di moto per luogo, di mezzo o compagnia,

PARA esprime un complemento di fine, di tempo determinato, di limitazione, di moto a luogo.

Per qualsiasi dubbio,
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claudioferretti2001@yahoo.com

primo livello scuola "f. baracca"

L'imperfetto

L'imperfetto in spagnolo si forma nel seguente modo:

L'infinito di un verbo deve essere suddiviso in tema e desinenza:

es. cant-ar; com-er; escrib-ir;

Il tema si usa nella coniugazione come base, e a questo vanno aggiunte le rispettive desinenze:

Prima coniugazione

yo cant-aba
tu cant-abas
èl cant-aba
nosostros cant-àbamos
vostros cant-abais
ellos cant-aban

Nel caso della seconda e terza, ecco le seguenti desinenze:

yo com-ìa
tù com-ìas
èl com-ìa
nosotros com-ìamos
vosotros com-ìais
ellos com-ìan

yo escrib-ìa
tù escrib-ìas
èl escrib-ìa
nosotros escrib-ìamos
vostros escrib-ìais
ellos escrib-ìan

Attenzione! L'accento cade sempre sulla "i" dello iato.

L'imperfetto è un tempo nel quale anche i verbi irregolari tendono a regolarizzarsi:

es. hacer=hacìa; volver=volvìa; poner=ponìa etc.

Gli unici due verbi fortemente irregolari sono SER e IR:

era, eras, era, èramos, erais, eran

iba, ibas, iba, ìbamos,ibais,iban

Per qualsiasi dubbio,
contattate
claudioferretti2001@yahoo.com